Una sera d’inverno del lontano 1982 mi ritrovai con gli amici di sempre in un locale piacentino. Accadeva spesso, ma forse a causa della musica o forse della birra i nostri discorsi si fecero più appassionati. Ci scoprimmo accomunati dal senso di ribellione e nausea verso balere e discoteche che avevano spazzato via i gruppi rock nel corso degli anni ’70 facendo scempio della musica che amavamo. Decidemmo così di rispolverare gli strumenti e creare un nuovo gruppo dedicato a ricercare e proporre pagine significative di un’epoca straordinaria ed irripetibile, che era importante potessero conoscere anche i più giovani.

Così nacque questo gruppo che in seguito divenne “Grass or Brass”: un gioco di parole come nome, nessun fine commerciale né bisogno di scendere a compromessi, un vasto campo di ricerca nel periodo iniziato quando il blues diede vita alle prime forme del rock e terminato circa a metà degli anni ’70, con lo scioglimento di tanti gruppi “storici” e l’industrializzazione di un fenomeno originariamente variegato e genuino.